Tag

bn-bus-where-are-we

La pioggia non laverà

le gocce annodate in gola

Stentano

sotto uno strato di coltri e ricordi

Annaspano

per uno strappo d’aria e luce

Domandami dove sono.

Bisogna guardarli i ricordi per dimenticarli.

Bisogna perdersi per trovarsi.

Salgo su un autobus e nessuno parla la mia lingua.

Non sono sola, sai? Non più di sempre.

Parlami … non farlo,

il silenzio è più chiaro,

il sonno rifugio,

il sogno denso

e le parole silenziose urlano più forte.

Sei tornato coi capelli bagnati e un ramo di parole nuove in mano

non parlarmi

non so se mi manchi o se io mi manco

Parlami, non parlarmi.

Domandami dove sono

Tra parole nuove che allentino il dolore.

Da questa lunga notte

spiragli di luna

e un valzer lento

ti porterò

e un fascio di parole appena germogliate

avvolte in collane rugiada nebbia e pioggia.

tiziana Campodoni

Salva

Salva

Salva

Annunci