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Mauro Biani Educazione sessuale.

Mauro Biani Educazione sessuale.

 

 

#Lorenzin promette nuovi spot. #fertilityday

E niente, non impara.

La fertilità NON E’ UN BENE COMUNE. I bimbi, invece, lo sono e dovrebbero essere tutelati. Ministra, dovrebbero.

No, mi domando…C’è qualcuno che crede all’efficacia degli #spot? A parte chi ci guadagna … Queste idiozie “se piove prendi l’ombrello”, “non guidare se hai bevuto”, “ricordati di respirare” … a chi cappero servono? Si potrebbero spendere questi soldi per mettere in sicurezza le scuole, per esempio???
Cara ministra ci sono pensionati che non riescono a comprarsi i medicinali -e a quell’età molti sono salvavita anche se non lo sono – con quella schifezza di pensione che date loro! Faccia qualcosa di utile: trasformi in “fertile” il suo cervello e lo colleghi ad un cuore, anche uno qualsiasi, … e la pianti di pontificare, di celebrare messe già dette e ridette a persone che non chiedono a lei se avere un figlio o no, si domandano come faranno a mantenerlo senza stipendio ! Se l’è chiesto lei?
E comunque consegnare banalità a cittadine/i pensanti è come dar loro degli imbecilli. C’aveva pensato? Si chiama metacomunicazione. Anche studiare sarebbe fertile !
Si occupi della sua di clessidra – privatamente,nevvero?- e lasci perdere le nostre che conosciamo bene senza pesare ulteriormente su scelte difficili, gioiose o dolorose, possibili o impossibili. Le nostre clessidre sanno di essere spesso sole, incomprese, inascoltate o violate. Hanno vita faticosa già così in una società che le incensa e le umilia contemporaneamente, mentre non le aiuta proprio non riconoscendo le donne come un valore… Ecco ministra, mi rendo conto che “è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già”, ma vede cara  le donne e le loro clessidre ne hanno fin sopra i capelli di chi non le ama, non le rispetta, non le conosce, di chi le divide, di chi usa, di chi non ha ancora capito che non può esistere una società giusta e gioiosa in cui solo una sola metà del cielo è libera… sono entrambe prigioniere perchè ogni ruolo ne comporta necessariamente un altro: le donne liberando se stesse liberano anche l’uomo dal loro umiliante ruolo e, vede cara, le donne, quasi tutte nevvero, hanno intelletto d’amore e non se ne fanno una benemerita seppia di chi predica bene e razzola male.
Cordialità

p.s. e piantatela con l’inglese, non lo conoscete e non incantate nessuno.Parla in un’altra lingua solo chi non vuol farsi capire o, peggio, vuole che le persone non capiscano. (Le sottopongo nuovamente la metacomunicazione…giusto un ripasso)

tiziana Campodoni

“Per tutte le violenze consumate su di lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le sue ali che avete tarpato,
per tutto questo:
in piedi, signori, davanti ad una Donna!” Shakespeare

donne speciali e semplici sorrid competono++++++

 

 

 

 

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