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+©Peter Lamata donna tra due vetri piangenti++++++++++++++++++++++
©Peter Lamata #donnecomecipare
Di molti adesso è lastricato il tempo,
ma ognuno di loro ricorda il precedente.
Lascino perdere gli avidi arraffatori.
Rifarsi una verginità è impossibile.
Le cose pesano e il peso delle parole trasforma ogni adesso.
Sono le autopsie che sezionano un corpo. Morto.
Le idee hanno bisogno di respirare.
La burocrazia dell’adesso-per sempre
uccide la creatività, imbalsama le idee, soffoca il benessere, si nutre dell’entusiamo, divora l’iniziativa, invita al cecchinaggio.
Cartacce del per prima, del per dopo, del per adesso,
del per sicurezza, del per ordine, del non sono responsabile, del non sono cazzi miei, del rimando a dopo, del lo farà un altro, dell’annuncio, della realtà bruciata.
Se ne andranno le idee.
Non le usi, non le compri, non le copi le idee …
Esercizio di modestia
e forse potrai viverle, respirarle.
Se ti crederanno verranno da te.
E’ un altro mondo.
Di chi conosce la propria ignoranza. Di chi gioca con lo spazio libero. Di chi sotto le gocce di tempo impasta doni. Di chi guarda l’altro con pudore.
Di chi gli adesso li ha per mano.
Non capirà chi parla parole morte.
Non capirebbe comunque.
Una vita da rifare… e affrontare il dolore.
Ma soffrire no, meglio uccidere con le parole, oliare con le parole, annoiare fino allo sfinimento con le parole,
tappare ogni vuoto con le parole e svuotarle di ogni significato.
Non capirà chi vuole il controllo.
Non capirebbe comunque.
Tutta una vita a imbalsamare creazione… Collezionisti in simil-pelle di simil-vita. Emozioni farfalle sottovetro fermate diligentemente con cura, con gli spilli, con ossessione.
No, non soffrono.
Non soffrono più.
Non capirà l’ipocrita.
Non capirebbe comunque.
Tutta una vita ad oscurare il desiderio, l’impulso, la carne.
Nel buio sta e da chiunque dipende perchè negli occhi degli altri è la sua vita. E la vita degli altri è negli occhi di altri ancora…
Non capiranno i sepolcri imbiancati.
Non hanno capito mai.
Attesa, silenzio, sconcerto, vuoto, paura.
Le idee sono varchi pieni di vita.
Evocano.
Le idee sono aperture vivaci e scomode
che la moltiplicazione delle teorie immobilizza e cementa.
Le idee sono ferite pulsanti
che il conformismo infetta.
Le idee sono germogli liberi
che vagoni di banalità fanno ammuffire.
Sono semi
puoi solamente proteggerle.
Adesso.
O non capirai comunque.
tiziana Campodoni

https://www.youtube.com/watch?v=XLXBzvTGKKE     Δημήτρης Παπαϊωάννου – 2 (2006) DIMITRIS PAPAIOANNOU

 

 

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