Tiziana Campodoni - Blue moon

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“Se morissi domani, sarei una ragazza felice” (Amy Winehouse)

“Non dico che avevo previsto la sua morte, ma non ne sono rimasta sorpresa. Non riuscivo a vedere una Amy più vecchia. Era una ragazzina che è esplosa come un mortaretto e poi ha detto : ‘ok, ho finito. Me ne vado’. Amy non era destinata ai trent’anni”.  Spiazza una dichiarazione come questa, soprattutto se fatta da una madre.
Leggere il “destino”, pre-dire  non significa leggere il futuro di una persona, ma ciò che si proietta su di lei, anticipare ante-porre quel che ci si aspetta da lei, “dire prima” ciò che sarà,  significa “creare” il futuro proiettandolo, certamente in maniera inconscia, ma se l’oggetto della proiezione è un bambino è probabile che quel futuro s’inveri. In un certo qual modo una madre che compie un’operazione  del genere espelle dalla propria mente il “buono” del figlio non potendolo “tenere”…

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